Verdi è il volto nuovo della Nazionale Italiana. Il giocatore del Bologna sfida la Spagna con i talenti… nati in casa Fiorentina.

Simone Verdi parla con orgoglio del movimento calcistico italiano. Fucina di talenti, che nulla ha da invidiare ai celebrati ragazzi spagnoli. Sebbene il campo abbia dimostrato il contrario, con il rotondo 3-0 del Bernabeu, il giocatore del Bologna è sicuro che i giovani della Serie A se la possano giocare con quelli della Liga.

È vero che loro hanno Isco e Asensio, ma anche l’Italia ha giocatori forti come Chiesa, Bernardeschi, penso che queste differenze non ci siano”.
In particolare su Federico Chiesa, suo potenziale concorrente per una maglia, aggiunge: “La concorrenza c’è, soprattutto nei nostri ruoli, ci sono tantissimi giocatori di livello, in Italia. Non lo conosco di persona ma sta facendo un grandissimo campionato, sta mostrando le sue ottime qualità. Al mondiale ci va chi fa bene durante l’anno“.
I tifosi viola si augurano che, per quanto riguarda Chiesa, classe 1997, il paragone di Verdi possa reggere. Per adesso, il CT Ventura ha lasciato a casa il gioiellino viola. Asensio, classe 1996, ha già due convocazioni in Nazionale maggiore, dove aspetta il debutto. L’ex viola Bernardeschi, classe 1994, invece guadagna un altro gettone in Nazionale maggiore dove vanta 11 presenze e 1 rete. Esordio nel 2016 a 22 anni. Per l’altro madridista Isco, invece, classe 1992, esordio in Nazionale maggiore a 20 anni e 9 mesi. 22 presenze e 6 reti con le Furie Rosse. 

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