Pieraccioni ha da poco finito di girare a Prato le riprese del suo nuovo film. Il comico ha affrontato scherzosamente le vicende del Prato Calcio. Con la Fiorentina una rivalità molto sentita. Video.

Leonardo Pieraccioni è stato a Prato per girare alcune riprese del suo prossimo film “Se son rose“, in uscita a Natale. Il regista e attore comico, fiorentino di nascita e viola di fede calcistica, ha scherzato insieme al sindaco Matteo Biffoni sulle vicende del Prato Calcio. “Pronta una cordata per l’acquisto“. I nomi degli acquirenti? Pieraccioni, Ceccherini e Cecchi Gori, ovviamente…

Nel 2014 quando i guai societari della società sportiva pratese iniziarono ad aggravarsi, la voce di un possibile sodalizio con la Fiorentina mise in subbuglio i tifosi pratesi. A quella ipotesi i gruppi caldi della Curva Ferrovia risposero con un duro comunicato. “Dopo decenni di chiacchiere e falsità sulla possibilità di un cambio al vertice della società ci troviamo, di colpo, a dover affrontare la peggiore e la più inimmaginabile delle ipotesi, ovvero quella di finire tra le mani degli odiati cugini fiorentini. Dalla padella alla brace, come si suol dire. Intendiamo subito chiarire che qui non si tratta solo di una squadra di calcio ma di tutt’altro. La storia della nostra città ci tramanda la profonda rivalità che ci divide da Firenze, rivalità fondata sul sangue e sui sacrifici dei pratesi, che solo dopo una lunga battaglia son riusciti a liberarsi dal giogo asfissiante della città gigliata… Leggiamo che ci vogliono elemosinare lasciandoci i nostri colori ed il nostro titolo sportivo. Forse non è chiaro: noi con la città di Firenze e con la società che la rappresenta non ci vogliamo aver niente a che fare. Né adesso né in futuro“.

Chissà se adesso, dopo quattro anni di oblio calcistico, con un futuro ancora molto incerto, i tifosi biancocelesti sarebbero pronti a ripensarci davanti a questa improbabile cordata tutta viola!

 

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