Tocca a Nikola Milenkovic presentare la sfida Fiorentina Roma a Il Messaggero quotidiano romano. Il difensore serbo affronta vari temi e parla anche del suo stato di forma e del suo presente.

Nikola Milenkovic, un craque si direbbe per usare un termine calcistico molto in voga. Arrivato nel 2017 a 20 anni ancora da compiere, ha subito imparato l’italiano ed ha aspettato l’occasione giusta per ricavarsi spazio nella rosa di Stefano Pioli. Oggi è un titolare fisso, che si adatta su tutto il centro destra della difesa viola.

Nelle ultime gare è apparso un po’ appannato. Ecco perché: “La stagione è molto lunga, ci sono periodi più o meno positivi. Io lavoro quotidianamente tantissimo, per migliorare e diventare più forte. E non mi sono fatto distrarre nemmeno dalle cifre di tanti milioni che giravano sulla mia testa. Sono umile e resto coi piedi per terra“.

Con Gonzalo Higuain nella scorsa stagione un faccia a faccia durissimo durante un Fiorentina Juventus, segno di una personalità spiccata per un ventenne: “L’atmosfera era particolarmente calda, sono situazioni che possono capitare, a me pare tutto normale. Io fuori dal campo rispetto tutti, dentro invece non ho paura di nessuno“. Sul connazionale Milinkovic Savic e sulla nota vicenda della mancata firma, questa la sua opinione: “Grandissimo calciatore: lui è uno che può fare la differenza in qualsiasi momento… Non ho mai parlato con lui di quell’episodio. Io però sono molto felice a Firenze, amo questa squadra e la città mi dà tanta serenità“.

Il ricordo del capitano Davide Astori nella settimana che ha segnato l’anniversario della morte: “Lo abbiamo ricordato a San Pellegrino Terme. Lui vive con noi e il suo esempio ci aiuta sempre. Il sogno sarebbe raggiungere l’Europa e dedicargliela“. E a proposito di Europa, domenica ultimo treno al Franchi? “È un’occasione importante, ma non l’ultima. Desideriamo raggiungerla e poi vogliamo la Coppa Italia“.

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