Il Milan è stato deferito per violazione delle norme del fair play finanziario. A giugno la decisione dell’UEFA. Le possibili sanzioni e i nuovi scenari per Atalanta e Fiorentina.

La partecipazione alla prossima Europa League delle squadre italiane potrebbe subire uno scossone. Eccetto la Lazio al sicuro, quinta, per il sesto posto i giochi di potrebbero riaprire. L’UEFA ha messo il Milan sotto investigazione. In particolare l’organismo di controllo finanziario vuole valutare le capacità di rifinanziare il prestito per l’acquisto della società, prestito che scadrà nell’ottobre 2018. I cinesi del Milan avrebbero garantito in fase di acquisto con un settlement agreement: un provvedimento provvisorio che prevede alcune sanzioni, ma che garantisce maggior tempo alle società per rimettersi in regola.

La nota ufficiale della Camera di Controllo Finanziario della UEFA.

La camera di investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA (CFCB) ha deciso di rinviare l’AC Milan alla camera giudicante del CFCB per la violazione delle norme del fair play finanziario. In particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule). Dopo un attento esame di tutta la documentazione e delle spiegazioni fornite dalla società, la camera di investigazione ritiene che le circostanze del caso non consentano la conclusione di un settlement agreement. Nello specifico, la camera di investigazione è del parere che permangano ancora incertezze sul rifinanziamento del prestito e sul rimborso delle obbligazioni da effettuare entro ottobre 2018. La camera giudicante prenderà una decisione in merito a tempo debito. Durante il mese di giugno, la camera di investigazione comunicherà eventuali altre decisioni in merito al monitoraggio delle società sotto indagine, o che hanno concluso un settlement agreement“.

I possibili scenari per l’Europa League

Se la conclusione del procedimento investigativo si concludesse con l’esclusione del Milan dalle competizioni europee, l’Atalanta ne prenderebbe il posto ai gironi dell’Europa League 2018/19 e la Fiorentina andrebbe ai preliminari al via il 22 luglio. Uno scenario possibile, ma non l’unico. La società milanese potrebbe cavarsela anche con sanzioni finanziarie e ulteriori investigazioni da parte degli organismi europei.

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