Kalinic al Milan. Spunta un retroscena sul trasferimento del giocatore.

Stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, la Fiorentina ha rinunciato ad inserire bonus variabili relative alle prestazioni, nel trasferimento di Nikola Kalinic al Milan. Nessuna rivalutazione, quindi, legata al rendimento del bomber croato. Autore ieri di una doppietta, al suo debutto stagionale a San Siro. Il motivo della scelta della società viola? Rendere più agevole la cessione del giocatore, che da tempo spingeva per la destinazione rossonera. In questo modo, il club di proprietà cinese ha potuto anche evitare di presentare garanzie bancarie.

Il prezzo del cartellino è quindi stabilito in 25 milioni di Euro totali, così modulati: due tranches da 5 milioni di Euro, più la maxi rata finale di 15 milioni di Euro per il riscatto obbligatorio.

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