Conferenza stampa di vigilia per il tecnico della Fiorentina, Beppe Iachini, in vista della sfida contro il Genoa in programma domani pomeriggio al Franchi. Il tecnico viola non si fida dell’entusiasmo del momento e predica umiltà e concentrazione per non sbagliare l’approccio. Ecco le sue parole.

Iachini: “Testa bassa, serve umiltà”

Messa in cassaforte la vittoria di Napoli, per la Fiorentina è già tempo di tornare in campo. Domani alle 18, al Franchi è atteso il Genoa di Davide Nicola, una sorta di prova del nove per confermare quanto di buono fatto fin ora. Beppe Iachini ha parlato questa mattina nella consueta conferenza stampa di vigilia per presentare la sfida: “Confido solo sul lavoro, sia sulla fase difensiva che sul possesso palla. Stiamo crescendo, cominciamo a conoscerci. Voglio un calcio che porti a mettere la palla “nei tre legnetti”, come dico io. Nel frattempo voglio lavorare anche sulla mentalità. I calciatori hanno risposto bene. Quando sono arrivato c’era sfiducia e paura vista la classifica. Abbiamo ribaltato questa situazione in poco tempo. Però teniamo la testa bassa, ancora non abbiamo fatto niente. Pensiamo una partita per volta con umiltà“.

Il mister: “Se sbagliamo l’approccio…”

Il tecnico viola confida nel miglior approccio possibile al match da parte dei suoi ragazzi: “Se l’affrontiamo male mentalmente, m’incazzo di brutto tanto per essere chiaro. Conosco i miei ragazzi e non sottovaluteranno nulla, non ho timore in questo senso perché ci pensiamo fin dal post-partita di Napoli. Le ultime comunque non sono state semplici, niente è facile in Serie A. Ma domani può essere ancora più difficile, perché il Genoa ha giocatori importanti e ha messo in difficoltà anche la Roma. Hanno grandi nomi, da Pandev a Schone passando per Criscito e Perin. Non è una squadra da quelle posizioni di classifica, quindi dobbiamo non sottovalutarli“.

Chiesa-Cutrone-Vlahovic è fattibile

Iachini non ha escluso la possibilità di vedere un tridente Chiesa-Cutrone-Vlahovic: “Tutti pensano che io da mediano non faccia fare gol ai miei giocatori, ma non è così. Quando ho avuto la macchina giusta ho sempre valorizzato i miei attaccanti. Ricordo Icardi, Belotti, Dybala o Vazquez, tanto per fare qualche nome. A me piace un calcio propositivo, nel quale tutti gli interpreti stiano bene. In passato ho giocato con Dybala-Vazquez-Belotti, questa volta possiamo anche tentare il tridente Chiesa-Cutrone-Vlahovic. Chiesa si è allenato, sta bene quindi non vedo grandi problematiche anche se tocco ferro. È tutto ok. Non posso dire di essere soddisfatto dell’attacco, perché a Bologna non abbiamo chiuso la partita. Dobbiamo imparare ad essere più incisivi davanti alla porta, i centrocampisti in primis.“.

Iachini: “Ripaghiamo l’affetto di Commisso”

Il mister gigliato ha poi parlato della svolta della sua squadra e di quanto sia stata importante la vicinanza di Commisso: “Se riguardiamo le partite con Bologna e SPAL, le gambe ancora non frullavano come volevamo. Ero un po’ contrariato perché i ragazzi hanno avuto una settimana di vacanza al mio arrivo e ho dovuto lavorare in meno giorni. Però i ragazzi stanno rispondendo positivamente. Non so cosa sia successo prima ma il mio modo di lavorare è questo. Non ho avuto bisogno di usare il bastone con questi ragazzi: hanno dato subito disponibilità. Io ho cercato di trasferire il mio sapere e fare anche un po’ da psicologo. Commisso? Ci fa molto piacere la sua presenza e il suo attaccamento. Io l’avevo tranquillizzato fin da subito dicendogli che ne saremo usciti. Vogliamo ripagare il suo affetto e per farlo essere felice. E anche se non è al campo ci appoggia e ci telefona sempre. Siamo felici quando può essere con noi, ma sta anche lavorando per rendere più forte la Fiorentina“.

Ballottaggio Terzic-Maxi-Venuti

Iachini ha parlato anche di alcuni giocatori viola, tra cui Badelj, Dalbert, Sottil e Lirola: “Badelj? E’ simile a Pulgar: nessuno dei due può fare l’interno di centrocampo, non hanno la gamba adatta. Stimo molto Milan, lo volevo già in passato in altre squadre. Innanzitutto bisogna che lui recuperi la miglior forma, poi vedremo. È molto importante per i giovani e per lo spirito di questo gruppo. Mezz’ora, da questa settimana, la può fare. L’assenza di Dalbert? Sto valutando. Maxi è arrivato da meno di una settimana, però è mancino. Terzic ha gamba ma deve crescere ancora. Poi c’è Venuti, che conosciamo. Nelle ultime ore valuterò e prenderò una decisione. Sottil? Ha un motore importante ma ha 20 anni e grandi margini di miglioramento. Deve dimostrare di essere più forte di chi faccio giocare. Lirola? Sono soddisfatto di come ha cambiato marcia. Ma può migliorare ancora: da lui voglio più gol e sta tornando il giocatore che conoscevo. In grado di fare su e giù per la fascia per 95 minuti“.

BI: “Hastag? Ho un telefono da 35 euro”

Infine una battuta sui gialli ricevuti e su l’hashtag da lanciare ai tifosi: “Io faccio il lavoro di rendere felici i tifosi e migliorare i giocatori. Voglio solo vincere più partite più possibili, non mi sento un eroe. Hashtag non so cosa voglia dire, non ho neanche whatsapp. Ho un telefono da 35 euro figuriamoci se penso agli hashtag. Di ammonizioni ne ho prese tre, ma in Coppa non conta…È colpa dell’area tecnica: me la fanno troppo stretta“.

Articolo precedenteMercafir: il ricorso al TAR di Nit-Unipol non ferma il Comune
Articolo successivoFiorentina Genoa, i convocati di Iachini e Nicola: out Boateng, c’è Eriksson

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui