Donnarumma Antonio professione terzo portiere, è salito alla ribalta in Coppa Italia. Contro la Fiorentina potrebbe toccare di nuovo a lui, con il fratello Gigio in dubbio e Storari out.

Antonio Donnarumma ha avuto il suo momento di gloria nel derby di Coppa Italia contro l’Inter. Così dicono. Perché se Ranocchia non fosse stato in fuorigioco, con conseguente annullamento della rete nerazzurra di Perisic, la parata con autogol di piede avrebbe sicuramente ribaltato i giudizi positivi. Un coro di applausi per un giocatore che, classe 1990, non si è mai consacrato fra i professionisti in Italia. Dopo la trafila nelle giovanili del Milan, arrivano i prestiti in serie B al Piacenza prima e al Gubbio poi. Nel 2012 la grande occasione in Serie A con il Genoa, dove però è terzo portiere. A fine stagione nuovamente la Serie B, a Bari, con scarse fortune. Nel luglio 2016, scaduto il contratto con il Genoa, cerca fortuna in Grecia con l’Asteras Tripolis.

Ma la sua vera fortuna è stata più vicina del Peloponneso. E arriva grazie al al fratello minore, Gigio, che ottiene un maxi contratto con il Milan nell’estate 2017. Mino Raiola, discusso procuratore del giovane portiere classe 1999, strappa uno stipendio monstre da 6 milioni di Euro l’anno per cinque anni. Casualmente la società cino-meneghina inserisce nell’organico della stagione 2017/2018 anche il fratello maggiore di Gigio. Terzo portiere con un ingaggio di 1 milione di Euro annui. Uno stipendio non male se pensiamo che Sportiello, titolare alla Fiorentina, guadagna 600.00 Euro.

Domani al Franchi, nel lunch match Fiorentina Milan, Antonio Donnarumma potrebbe di nuovo difendere la porta rossonera. Il secondo portiere Sturari è out per infortunio e il fratello titolare è alle prese con un problema all’adduttore. La riserva sarà sciolta solo all’ultimo. Toni o Gigio la differenza, cognome a parte, c’è!

 

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