Anticipando i tempi, ieri, il sindaco di Firenze Nardella ha parlato del futuro del quartiere Campo di Marte e del Centro Sportivo Davide Astori. Oggi infatti sono iniziati i lavori preliminari per il nuovo training center a Bagno a Ripoli.

Un’intervista quella di ieri al quotidiano La Nazione che serve per tranquillizzare il tessuto commerciale di Campo di Marte. Il sindaco Nardella ha preso atto della preoccupazione per il futuro di una zona destinata a perdere l’indotto dello stadio e del centro sportivo. Nei giorni scorsi il presidente del Quartiere 2 aveva addirittura promosso una raccolta di firme chiedendo a Commisso un incontro per evitare l’abbandono dello stadio Franchi e delle strutture annesse. Il timore è quello di ritrovarsi una cattedrale nel deserto, uno Stadio Franchi protetto dalle Belle Arti come monumento nazionale, ma esposto al degrado nel caso di mancata manutenzione. L’esempio dello Stadio Flaminio di Roma, mangiato dalla ortiche causa restyling bloccato, incombe come uno spettro…

Oggi intanto sono cominciati i lavori preliminari nella zona di Bagno a Ripoli dove sorgerà il nuovo centro sportivo. La dirigenza della Fiorentina ha tutta l’intenzione di far seguire alle parole i fatti e anche velocemente.

Ecco cosa ha dichiarato ieri il sindaco Nardella sull’argomento: “La Fiorentina realizzerà il centro sportivo a Bagno a Ripoli, ma comunque non ha intenzione di lasciare del tutto la zona del Campo di Marte. Nei frequenti colloqui con Joe Barone, persona molto seria, abbiamo discusso anche di questo. Il quartiere e il Franchi avranno una nuova vita“.

Al Franchi rugby e atletica, le giovanili al Centro Sportivo Davide Astori

Quale è il piano per scongiurare il degrado dello Stadio Franchi e per continuare a farlo essere linfa per il quartiere? Ecco la risposta di Nardella: “Sabato vedrò al Padovani il presidente della Federazione italiana rugby perché voglio rilanciare l’idea che il Franchi e Campo di Marte rappresentino un punto di riferimento della Nazionale. Abbiamo visto molte partite degli azzurri della palla ovale al Franchi, hanno avuto anche un grande successo. Voglio inoltre vedere se il Franchi può vivere una nuova vita anche legata all’atletica“. E continua: “Noi abbiamo il Ridolfi che è a due passi dal Franchi. Immaginate che potenzialità potremmo avere con un doppio impianto, anche in vista della candidatura per le Olimpiadi o per gli Europei di atletica“.

Stando più sull’immediato, La Nazione riferisce che la Fiorentina non avrebbe intenzione di abbandonare i ‘campini’. Al centro sportivo “Davide Astori” continueranno ad allenarsi le squadre giovanili. L’organizzazione pratica sarà decisa una volta terminata la costruzione del nuovo impianto a Bagno a Ripoli.

Articolo precedenteFiorentina, nuovo centro sportivo: al via i lavori a Bagno a Ripoli
Articolo successivoIemmello: l’ex Fiorentina Primavera sugli scudi in Serie B

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui