Benvenuti nell’era del calcio-azienda. Dinamiche finanziarie complesse sono a monte di ogni operazione di calciomercato. Cosa dice il bilancio della Fiorentina?

Spulciamo il bilancio per provare a capire le possibili ambizioni del prossimo calciomercato Fiorentina. La società viola ha un fatturato da grande azienda: 135.445.973 Euro nel 2016. Fatturare non significa però incassare e guadagnare. Come ha riportato La Nazione nei giorni scorsi: “A fronte dei versamenti effettuati, quasi 280 milioni documentati  in quindici anni, i Della Valle non hanno intascato un Euro. Nelle stagioni in cui i conti sono stati positivi, i guadagni non sono stati distribuiti ma trasferiti sul bilancio successivo a copertura delle perdite pregresse”.

Entrate e uscite

La fetta più grossa alla voce entrate sono i diritti TV: circa il 42% dell’intera torta. Per fare un confronto: gli introiti di biglietteria valgono un 6% e lo sponsor pesa anch’esso per circa il 6%. La partecipazione all’Europa League genera ricavi di oltre 13 milioni. Mancanti al prossimo bilancio. Fra le uscite, la voce compenso agenti nel 2016 è valsa il 13,86% delle spese totali. A bilancio è stato messo anche il valore strategico del nuovo stadio che “cambierà il futuro patrimoniale e sportivo del club… senza il quale non potremmo entrare nel novero delle società con maggiore potenziale competitivo…”.

Le plusvalenze

Plusvalenza. Una parola che i tifosi hanno ormai imparato a conoscere. Per i club piccoli e medi è un fattore determinante ai fini del fair play finanziario. Un esempio? La Fiorentina paga ancora adesso le conseguenze del ’buco’ di 40 milioni del 2014. La super coppia di attacco Gomez-Rossi non ha prodotto i frutti sperati. Non solo, gli ammortamenti per i costi di Gomez hanno interessato il bilancio 2016, quelli per Rossi si prolungheranno fino al 2017.

Bilancio e calciomercato

Quali sono le conclusioni che possiamo trarre? Quanto pesa al momento la borsa di Corvino? Il mantra del direttore sportivo è sempre lo stesso: “comprare bene e vendere meglio”. Fondamentale perciò realizzare nuove plusvalenze. Solo così sarà possibile dare spessore alla prossima campagna acquisti. Un taglio importante sarà effettuato anche sul monte ingaggi. L’obiettivo economico e sportivo più realistico, sarà la qualificazione alla prossima Europa League.

Errebì72
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