Verona Fiorentina match senza appello. Nonostante il campionato sia appena all’inizio, le due compagini devono già dare delle risposte. Formazioni, precedenti e statistiche.

Domenica 10 settembre, ore 15, Stadio Bentegodi, Hellas Verona Fiorentina.

Molti gli spunti per la partita. A cominciare dai precedenti fra le due squadre. I viola sono reduci da quattro successi consecutivi in Serie A a Verona contro l’Hellas. Un record.

La stagione 2017/2018 stenta a decollare sia per l’una che per l’altra squadra. La Fiorentina ha perso le prime due gare di campionato. Non ne perde tre dalla stagione 1935/36. L’Hellas ha strappato 1 punto a Crotone, ma è la squadra che ha effettuato meno tiri nello specchio della Serie A: soltanto quattro. Entrambe le squadre hanno segnato una sola rete nelle prime due giornate. Verona -2 e Fiorentina -4 nella classifica per differenza reti.

Il match di domani sarà anche un banco di prova per i due bomber Pazzini e Simeone. Il primo dovrebbe giocare titolare, dopo avere assaggiato la panchina. L’argentino sarà affiancato da Thereau e i tifosi sperano che questo lo aiuti a sbloccarsi. Contro la Fiorentina, il Pazzo ha già giocato 11 volte, andando a segno con 5 gol.

Oltre 1.200 i biglietti venduti per il settore ospite, ma potrebbero essere di più i viola al seguito. Invogliati dalla trasferta libera e dal solido gemellaggio che lega le due tifoserie.

Probabili formazioni

Pecchia fa i conti con infortunati e recuperati. Out Cerci e Felicioli. Romulo e Buchel hanno svolto lavoro differenziato, ma dovrebbero scendere in campo. Pazzini si prende il posto da titolare nel tridente composto da Farel e Verde.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Caceres, Ferrari, Heurtaux, Souprayen; Romulo, Buchel, Bessa; Fares, Pazzini, Verde.

Pioli ha perso Eysseric ma recupera Saponara. L’ex Empoli si dovrebbe accomodare in panchina. Thereau pronto ad essere gettato nella mischia, esterno offensivo. Benassi alle spalle di Simeone. Unico dubbio in difesa nel ballottaggio fra Gaspar e Laurini.

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Badelj, Veretout; Chiesa, Benassi, Thereau; Simeone.

 

Arbitra il signor Antonio Damato di Barletta. Assistenti: Di Vuolo e Baccini. IV uomo Di Martino. Alla Var: Pairetto e Calvarese.

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