Seicentosessanta minuti senza segnare e poi tre gol consecutivi. Giovanni Simeone contro la Roma ha raggiunto la doppia cifra: dieci reti in campionato. La visita di Gabriel Omar Batistuta il 23 marzo è coincisa con lo sblocco del giovane attaccante argentino. Che ha ancora sette gare per fare meglio di Batigol.

Crotone, Udinese, Roma. Queste le ultime ultime vittime del Cholito Simeone. Che dopo un lungo digiuno, si è sbloccato e sta contribuendo con le sue reti a far volare in zona Europa la Fiorentina. Il 23 marzo, quando il giovane attaccante era in piena crisi di reti, si era presentato al campo di allenamento della Fiorentina, Gabriel Omar Batistuta. Il più grande bomber della storia viola, si era poi intrattenuto proprio con Giovanni Simeone che su Twitter aveva immortalato il ricordo. Batigol aveva poi chiosato così il momento no del connazionale: “A Simeone date un paio d’anni, è serio ed ha tanta volontà. Dategli tempo e qualche gol perché è un giocatore interessante e molto giovane“.

Batistuta nato il 1° febbraio 1969 fu acquistato dalla Fiorentina gestione Cecchi Gori nella stagione 1991/92, a ventidue anni, per 12 miliardi di Lire. Nella prima stagione in maglia viola collezionò 27 presenze e 13 gol. Simeone nato il 5 luglio 1995, dopo la prima stagione in Serie A col Genoa (12 reti), è approdato nel calciomercato estivo alla Fiorentina per 15 milioni di Euro. A inizio campionato aveva dichiarato di voler migliorare il suo score personale. L’obiettivo adesso dista appena 3 reti, con sette partite a disposizione. Raggiungerlo, o addirittura superarlo, vorrebbe dire affiancare almeno negli almanacchi statistici il Re Leone viola. Scusate, se è poco!

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