Giovanni Simeone dopo Argentina Messico, partita vinta per 2-0 dalla Albiceleste, torna a parlare delle sue ambizioni di giovane calciatore. Al giornale sportivo AS.com il figlio del Cholo si racconta con entusiasmo, nonostante in Serie A stia passando un periodo di appannamento.

Sono soltanto due le reti messe a segno in questa stagione da Giovanni Simeone. L’ultima risale al 19 settembre 2018 in Sampdoria-Fiorentina. Un’era geologica per un attaccante. Nonostante questo il figlio del Cholo è entrato nel giro della Nazionale Argentina con la quale ha esordito il 7 settembre 2018 bagnando il debutto con un gol. Un ottimo obiettivo per un calciatore di 23 anni. Che dal ritiro della Nazionale rilascia un’intervista al giornale spagnolo AS.com sui prossimi progetti professionali.

Come il sogno di essere allenato dal padre Diego Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid: “Mio padre è un grande tecnico. Come giocatore posso dire che è uno dei migliori al mondo e che tutti vorrebbero essere allenati da lui“. I prossimi traguardi professionali? “Ho raggiunto l’obiettivo della Nazionale, adesso il mio più grande sogno è giocare la Champions League. Da ragazzino, quando avevo 12-13, mi sono tatuato lo stemma della Champions e se dovessi fare gol lo bacerei. Ora con la Fiorentina, la squadra più giovane Europa, speriamo di raggiungere il vero obiettivo di quest’anno: l’Europa League“.

 

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