Spadafora, Ministro dello Sport, visto l’eccezionalità del momento vissuto dall’Italia, aveva ieri proposto la Serie A in chiaro. La FIGC si è detta disponibile mentre la Lega Calcio ha espresso parere negativo ecco perché.

Porte chiuse, ma in chiaro ovvero non a pagamento. Questa la proposta del ministro Vincenzo Spadafora su richiesta di ben tre interrogazioni parlamentari. Su La Repubblica si legge che la risposta delle TV è stata veloce: “la Rai si fa sotto e propone di darla su Rai 1, Mediaset propone Canale 5. ESky, la settimana scorsa, si era detta disponibile a dare solo il derby d’Italia su Tv8, ma non era stato possibile perché non detiene i diritti in chiaro“. Mentre la Lega di Serie A ha prontamente replicato al ministro che il parere legale è negativo perché il contratto prevede solo la trasmissione in pay tv.

La Gazzetta dello Sport sottolinea che “l’unica possibilità è un decreto ministeriale ad hoc, per motivi di ordine pubblico, che modifichi la Legge Melandri sulla vendita dei diritti tv e consenta la trasmissione in chiaro delle partite“. Questa soluzione non è al momento sul tavolo. Per i recuperi in programma in questo weekend e per le prossime partite gli eventi saranno trasmessi in diretta TV o streaming a pagamento.

 

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