Sospetti e fango su Firenze per le scritte contro i morti dell’Heysel e contro Scirea comparse in zona stadio a poche ore dall’inizio di Fiorentina Juventus. La gogna mediatica va avanti senza certezze e senza mani colpevoli certe. Ecco alcuni spunti di riflessione interessanti di giornalisti, addetti ai lavori e opinionisti.

Mario Tenerani per Firenzeviola.it

Giù le mani da Firenze, città che non prende lezioni da nessuno, semmai, se interpellata, le può offrire… La gran cassa mediatica si è accesa per una scritta vergognosa, vergata da una mano anonima (quindi può essere stato chiunque), contro la memoria di Scirea (tra l’altro è curioso che il nome sia scritto male…) e le vittime dell’Heysel. Prontamente cancellata dagli operatori comunali… Chiudiamola qui: Firenze non può finire nel tritacarne e nemmeno i tifosi viola“.

Federico De Sinopoli, Presidente ATF

Federico De Sinopoli, Presidente dell’Associazione Tifosi Fiorentini, ha parlato così ieri sera a Toscana Tv: “Ci sono alcuni passaggi della vicenda delle scritte sul muro del Franchi che non mi sono chiare. Sono apparse poche ore prima della partita e in una zona presidiata dalle forze dell’ordine dove possono passare solo i tifosi della Juventus. Fatico a credere che dei sostenitori viola siano riusciti a passare. Quando qualcuno mi darà la certezza che è stato un tifoso della Fiorentina il colpevole, ne potrò riparlare ma per il momento questa è una vicenda che mi crea solo imbarazzo“.

Tuttosport titola “Firenze si ribella”

Il quotidiano che segue molto da vicino le vicende bianconere riporta oggi le dichiarazioni del sindaco di Firenze, Nardella, su Twitter: “Opera di qualche idiota che non rappresenta il vero cuore di Firenze” e del presidente onorario della Fiorentina Andrea Della Valle “Come società condanniamo con forza il contenuto di queste scritte ingiuriose e irrispettose verso l’ex capitano della Juventus Gaetano Scirea e delle vittime dell’Heysel“.

La Digos indaga, Firenze vuole solo giustizia

Ci saranno indagini e acquisizioni di filmati. La caccia alle streghe preventive non ha portato mai nulla di buono. In fatto di stupidità umana, perché di questo si tratta, prendere lezioni da chi per primo ha violato le regole della decenza e della civiltà (leggi striscioni Superga tifosi Juventus), rischia di innescare un inutile meccanismo del “Lui è peggio di me“. I veri tifosi viola saranno i primi a prendere le distanze dal colpevole certo, chiunque esso sia. Perché Firenze chiede giustizia. Lo dimostra la splendida coreografia dedicata al suo figlio Riccardo Magherini, la cui morte è ancora senza colpevoli. Fino ad allora il silenzio resta l’arma più intelligente da usare.

Errebì72
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