Il vicepresidente della Fiorentina Gino Salica ha stigmatizzato il comportamento dei giocatori della Juventus verso l’arbitro Guida. Una pressione inammissibile. La linea della società viola per far emergere un ‘disagio profondo’.

Fiorentina Juventus, l’episodio che continua a far discutere è quello del rigore prima assegnato e poi ‘ritrattato’ dall’arbitro Guida. Ne ha parlato ieri a Radio Bruno Gino Salica, vicepresidente della Fiorentina, stigmatizzando il comportamento dei giocatori della Juventus che nei quattro minuti necessari per la decisione del VAR, con Veretout già sul dischetto del rigore, hanno ‘accerchiato’ il direttore di gioco.

Queste le parole in merito al comportamento antisportivo e alla scelta della società gigliata. “Abbiamo dibattuto a lungo su cosa fare, poteva farci comodo fare la voce grossa e stigmatizzare il comportamento dei giocatori bianconeri verso Guida… ma abbiamo deciso di seguire un’altra linea“.

La scelta sembra quella di una condivisione più ampia fra gli altri club per contrastare il malessere causato da certi atteggiamenti di prepotenza. “Tutta l’Italia ha visto quello che è successo. Ci siamo chiesti: perché glielo permettono? In tutte le telefonate che abbiamo fatto in questi giorni tutti ci hanno seguito. Stiamo studiando un’operazione per portare ai livelli giusti quello che è un disagio profondo“.

Infine, un giudizio severo sulle ripercussioni dell’episodio anche nei confronti dell’immagine del calcio italiano. “Inaccettabile che soltanto ad alcune squadre sia consentito protestare così. La vedo dura per la credibilità del calcio italiano già minata dalla mancata qualificazione ai Mondiali e da Figc e serie A senza guida“.

Articolo precedenteIl dg Marino: i segreti del modello Atalanta? Zingonia e Marotta.
Articolo successivoFiorentina, un altro ex affila il sinistro: occhio a Ilicic, principe della Dea.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui