Si chiama Operación Lanigan e coinvolge circa 100 milioni di euro di presunta frode fiscale. El Pais sta seguendo in questi giorni l’inchiesta anti riciclaggio che vede nell’occhio del fisco spagnolo il superagente Fali Ramadani. 

Potrebbe dare uno scossone a molti club della Liga ma anche della Serie A l’Operación Lanigan condotta dai gruppi della Guardia di Finanza spagnola e che ha portato alla perquisizione della lussuosa villa di Maiorca di Fali Ramadani. Si cercano prove di introduzione di danaro riciclato proveniente da operazioni di trasferimenti di calciatori della scuderia del super agente macedone e della sua agenzia. Le squadre della Liga coinvolte più o meno marginalmente sono Real Madrid, Atletico Madrid, Siviglia, Betis, Real Sociedad, Levante, Almería e Malaga.

Ramadani deus ex machina del calciomercato viola

El País quotidiano nazionale iberico sottolinea come i primi sospetti risalgano alle operazioni del 2017, anno nel quale Ramadani e il suo socio Damjanac comprarono immobili e imbarcazioni di lusso a Maiorca. Ed è proprio il club maiorchino RCD Maiorca a essere passato al setaccio dagli inquirenti. Alcuni nomi hanno a che fare con squadre della Serie A, come: Coeff (Udinese 2013), Gulan (Fiorentina, 2006), Montiel (Fiorentina, 2018). Gli ultimi due giocatori fanno parte della lista di trasferimenti frutto della sinergia Corvino Ramadani che ha portato in maglia viola nomi di primo piano nell’era Della Valle, come: Kalinic, Savic e Jovetic. Ma anche Seferovic, Hagi jr, Marin, Bakic, Milic e Pjaca.

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