Il Giudice Sportivo, attraverso il comunicato ufficiale della Lega di Serie A ha reso noto i provvedimenti per la 22esima giornata di campionato. Stangata per la Fiorentina: sanzionati i dirigenti Antognoni, Pradè e Barone con multe pesanti dopo le polemiche post Juventus-Fiorentina.

La Lega Serie A ha annunciato i provvedimenti emessi dal Giudice Sportivo dopo la 22ª giornata di campionato. In seguito a quanto accaduto durante Juventus-Fiorentina, e alle dure proteste dei dirigenti viola, il club toscano ha ricevuto tre multe pesanti per un totale di 55mila euro: 25mila (con diffida) a Giancarlo Antognoni, 20mila (con diffida) a Daniele Pradè e 10mila (con diffida) a Joe Barone.

Le motivazioni del Giudice Sportivo per le multe alla Fiorentina

Volge al termine con le decisioni disciplinari (almeno per ora) il week-end di polemiche seguente ai fatti irriguardosi di Juventus-Fiorentina. Il post partita è stato caratterizzato anche dalle parole durissime del presidente, Rocco Commisso, nei confronti del direttore di gara, Pasqua, e della classe arbitrale. Durante la conferenza stampa (LEGGI QUI) di presentazione del calciomercato della Fiorentina, Barone e Pradè hanno annunciato la decisione di fare ricorso contro le decisioni del giudice sportivo: “Faremo ricorso, per tutelare la nostra immagine e le nostre opinioni“. Nello specifico, ecco le motivazioni indicate nei provvedimenti emessi nei confronti della dirigenza viola, rea di aver posto in essere espressioni e atteggiamenti irriguardosi nei confronti dell’arbitro.

  • A Giancarlo Antognoni ammenda di 25 mila euro e diffidaper avere, al termine della gara, negli spogliatoi, urlato all’Arbitro, un epiteto gravemente offensivo, che non poteva essere percepito nell’esatto contenuto dal medesimo solo perché stava rientrando nello spogliatoio di competenza; alla richiesta di un Assistente di moderare i toni rivolgeva a quest’ultimo un’espressione irriguardosa; infrazioni rilevate dal medesimo Assistente“.
  • A Daniele Pradé ammenda di 20 mila euro e diffidaper avere, al termine della gara, negli spogliatoi, con atteggiamento minaccioso e aggressivo, urlato al Direttore di gara un’espressione irriguardosa; alla richiesta dell’Arbitro di allontanarsi reiterava tale atteggiamento rivolgendogli un’espressione gravemente irrispettosa“.
  • A Joe Barone ammenda di 10 mila euro e diffida “per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, proferito a voce alta, con gli Ufficiali di gara già dentro gli spogliatoi, frasi gravemente offensive; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale“.

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