Il botta e risposta tra Rocco Commisso e Pavel Nedved e la gestione arbitrale di Pasqua in Juventus-Fiorentina sono stati i temi più dibattuti di questo inizio di settimana. I giornalisti Mario Sconcerti e Ivan Zazzaroni sono intervenuti per dire la loro a riguardo: ecco le loro parole.

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, è intervenuto a Radio Sportiva per parlare delle polemiche post Fiorentina-Juventus di ieri. Queste le sue parole: “Commisso? Ha detto a caldo quello che si sentiva, è un uomo di comunicazione e sapeva quello che voleva dire. Bentancur? Anche secondo me il rigore non c’è. Mi ha colpito la designazione di Pasqua che non aveva fatto bene nella precedente partita. Siamo un campionato completamente diverso dagli altri, con una tensione pazzesca sugli arbitri. Da altre parti sopportano meglio gli errori, da noi durano giorni o settimane. Nicchi? Ci vorrebbe un cambiamento perché qualcosa non funziona. Abbiamo buoni arbitri e le porcate si vedono anche all’estero, ma occorre voltare pagina. Il problema arbitrale lo viviamo peggio di altri in Europa ma non lo risolviamo mai. La Juve vince da 8 anni ed è prima in classifica, ma il merito non gli viene riconosciuto. La mente della gente si proietta sempre alle polemiche“.

Anche Mario Sconcerti, nel suo editoriale per il Corriere della Sera, si è espresso in merito alle vicende di Juventus-Fiorentina, commentando la gestione arbitrale e le parole di Nedved. Questo il commento: “La Juve non è stata brillante, è in un momento complesso, mi sembra fatichi a gestire le sostituzioni in attacco, ieri si è seccato molto anche Higuain. Manca leggerezza di gioco. Hanno deciso due rigori, il primo netto, il secondo eccessivo. Il presidente della Fiorentina Commisso se l’è presa molto, Nedved ha risposto che è stanco di sentire sempre discussa la Juventus. Sbaglia. Nessuno ha discusso la Juve, qualcuno ha discusso il secondo rigore. È un loro diritto, tutto qui“.

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