Vincenzo Montella a La Gazzetta dello Sport esprime il rammarico di non essere riuscito a strappare il Papu Gomez per Fiorentina e Milan prima che approdasse all’Atalanta.

Lo conosce dal 2011 quando lui, Vincenzo Montella, sedeva sulla panchina e il giovane attaccante argentino Alejandro “Papu” Gomez si affacciava al calcio italiano. Nel club etneo ha giocato dal 2010 al 2013, mettendo a segno sedici gol in centosei partite. Poi dopo una parentesi in Ukraina nel 2013 torna in Serie A con la maglia dell’Atalanta, della quale è oggi leader carismatico e uomo simbolo.

In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico di Fiorentina e Milan esprime il rimpianto che le loro strade non si siano incrociate di nuovo: “A Zingonia si è consacrato e lo dico con un po’ di rammarico visto che provai a prenderlo sia con la Fiorentina che col Milan, anche prima che arrivasse all’Atalanta. L’ho sempre stimato. Rispetto ai miei tempi, quando era giovane e cercava poco la porta, è più istintivo e copre il campo alla perfezione. Geniale l’idea di Gasperini di spostarlo al centro“.

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