Il 15 aprile in Atalanta Empoli la prova super di Bartłomiej Drągowski ha permesso all’Empoli di strappare lo 0-0 in campionato su un campo ostico per tutto. Ieri sera Alban Lafont è stato protagonista in negativo nella semifinale di Coppa Italia. Di chi sarà il futuro fra i pali della Fiorentina?

Sia per Bartłomiej Drągowski classe 1997, che per Alban Lafont classe 1999, la Fiorentina ha fatto investimenti importanti per due giocatore under 20. Circa 2 milioni di euro nel 2016 per il polacco, oltre 8 milioni nel 2018 per il francese. Ma mentre Dragowski non è mai partito nelle gerarchie viola come numero 1, Lafont è stato subito lanciato in questa stagione come titolare inamovibile.

Capace di una reattività importante fra i pali, abile nel rilancio con le mani e con i piedi (se non pressato), Lafont sembra ancora molto acerbo nelle prese e nei bloccaggi; anche le uscite sono talvolta frutto di una lettura tattica inadeguata. Ieri sera, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia un errore grossolano ha consentito all’Atalanta di passare in vantaggio per 2-1. Per carità! Nel ruolo del portiere le papere ci possono stare e nessuno, neanche i più grandi, ne è mai stato esente. Ma è la scarsa sicurezza mostrata nei bloccaggi e nelle respinte che fa pensare che ci sia molto da lavorare ancora. Inoltre, se la politica della Fiorentina è quella della lenta maturazione dei giovani altrove – vedi per esempio Gori, Sottil, Castrovilli – il rischio di un debutto in un nuovo campionato per un classe 1999 lascia qualche perplessità.

Drago, con due anni di più di esperienza, è abile nelle prese aeree ed una reattività che ricorda quella di Seba Frey, un mito per i colori viola. Con la maglia degli azzurri toscani si è anche preso di recente un record che resisteva da 15 anni: nel match di campionato giocato 10 giorni fa Atalanta-Empoli ha compiuto 17 parate nel match contro i nerazzurri, mai nessun portiere ne aveva fatte altrettante in una singola partita dalla stagione 2004/2005. In prestito secco all’Empoli da gennaio 2019, tornerà a Firenze a fine campionato. Sarà difficile convincerlo ad accomodarsi nuovamente in panchina.

 

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