Ieri pomeriggio alle 18 è andato in scena, alla Dacia Arena, il recupero della 26° giornata tra Udinese e Fiorentina. Al termine della gara, finita 0-0, il tecnico viola Beppe Iachini ha rilasciato alcune dichiarazioni.

Iachini: “Tante punte? Volevo forzare”

In una spettrale e silenziosa Dacia Arena è andato in scena il recupero della 26° giornata di Serie A tra Udinese e Fiorentina. Il match, privo di grandi emozioni, è terminato a reti inviolate, figlio di una situazione caotica e delicata che sta vivendo il nostro paese. Queste le parole di Beppe Iachini, tecnico della Fiorentina, nel post gara del match pareggiato contro l’Udinese ai microfoni di Sky: “Abbiamo provato in tutte le maniera a vincere la partita, come è nella nostra mentalità. I ragazzi hanno fatto una buona gara, considerando le porte chiuse e il valore degli avversari che avevamo davanti. Abbiamo avuto le nostre chance, abbiamo fatto un buon possesso palla ma a volte ci è mancata la giocata decisiva. Un bravo al loro portiere. Le tante punte in campo? Sì, volevo forzare la partita: stavamo avendo un buon palleggio e abbiamo cercato di aumentare il peso offensivo per poterla vincere. Non ci siamo riusciti ma l’atteggiamento del gruppo è stato buono, ora andiamo avanti: il percorso continua”.

“Coronavirus? Serve linea chiara per il futuro”

Il ritorno di Ribery?ha proseguito Iachini – Siamo tutti felici di averlo riabbracciato: adesso seguiremo le direttive dello staff medico perché recuperi nella maniera a migliore. È un giocatore importante e un esempio per i giovani. La situazione in Italia con il virus?Abbiamo vissuto una settimana difficile, si è parlato di tutto meno di quella che era la prestazione che dovevamo fare: così viene minata la concentrazione. Anche se c’è dispiacere per le persone che stanno male o hanno problemi economici per la situazione di ora, noi possiamo solo augurare il meglio a tutti e a fare il nostro lavoro. Ci sono gli organi predisposti per capire cosa si deve fare. Le troppe incertezze? Sono situazioni particolari, serve una linea chiara nei prossimi giorni, nell’interesse del mondo del calcio e dei tifosi.Non avere i tifosi vicino a noi è penalizzante. Ci tenevamo oggi a vincere per dedicare la partita ad Astori: dovremo sempre ricordarci di lui tutte le volte che scenderemo in campo a Udine, anche se lo portiamo sempre nel nostro cuore”.

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