Torino e Genoa storie di fratelli-coltelli. Un gemellaggio morto nel cuore dei granata il 24 maggio 2009. Dopo 8 anni dopo il destino si incrocia…

Genoa Torino domenica 21 maggio al Ferraris è ricca di suggestioni. Quali? In primis, quella della ‘vendetta’ sportiva consumata fredda. Un intreccio di destini degno del miglior commediografo. Maggio 2009. Maggio 2017. Torino in lotta per non retrocedere, allora. Genoa in zona Serie B, oggi. Nel 2009 come nel 2017 entrambe le squadre hanno come ultima di campionato lo scontro con la Roma.

Facciamo un passo indietro. 24 maggio 2009. Allora si giocava Torino Genoa. Prima della sfida le due tifoserie, gemellate da anni, si scambiano cori di amicizia e applausi reciproci. Il film della partita dice che un rigore di Milito alla mezz’ora porta avanti i rossoblu, ma Franceschini regala al Toro la parità prima dell’intervallo. Nella ripresa, al 50′, arriva il 2-1 genoano su punizione di Olivera. Passano dieci minuti e Rolando Bianchi, con un pallonetto, segna il 2-2. Quando ormai il pareggio sembra il risultato acquisito, Milito insacca il gol del 2-3. Succede di tutto. I tifosi genoani festeggiano oltre le righe e sbeffeggiano gli avversari. In campo sale la tensione. A fine partita scatta una rissa furibonda che costò molte squalifiche al Toro. Fuori dallo stadio, scontri. Torino retrocesso in B all’ultima partita. Parlare di gemellaggio fra Torino e Genoa, per molti tifosi del Toro, non ha più senso.

Firenze, che da sempre guarda con simpatia al colore granata, non avrà dubbi su chi sostenere. Ricordando che il gemellaggio fra Fiorentina e Torino è fra i più vecchi della Serie A. Uniti dal comune sentimento anti juventino. Ma anche affinità elettiva di popolo, fra due modi simili di vivere il rapporto fra squadra e città. Un legame che nacque nella tragedia. Quando il 4 maggio 1949 il Grande Torino perì nella tragedia di Superga, fu la Fiorentina la società più solerte a girare ai granata alcuni ragazzi della Primavera. Esempio poi seguito da altre squadre. Gesto che permise al Toro di finire il campionato e di programmare quello successivo. Forza Toro! Prenditi la tua rivincita…

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