Sassuolo Fiorentina sfida per la salvezza e per la speranza Europa League. Gli emiliani dopo la vittoria contro l’Hellas a Verona sono ad un passo dall’obiettivo. I gigliati sono invece stati risucchiati nella bagarre europea e si trovano al nono posto in classifica. Sabato pomeriggio al Mapei Stadium di Reggio Emilia, le squalifiche e gli infortuni costringeranno ancora Stefano Pioli a cambiare pelle alla Fiorentina.

Trentaquattro i punti in classifica per il Sassuolo, a + 5 dalla Spal quartultima. Cinquantuno punti per la Fiorentina, nona, a – 3 dal Milan sesto. Uno scontro che vale di più per i viola che per i neroverdi, vicini all’obiettivo stagionale. La Fiorentina giocherà questa sfida in emergenza. Domani pomeriggio al Mapei Stadium, mancheranno Badelj infortunato e Pezzella e Sportiello squalificati. Cambiamenti quindi rispetto alla gara interna contro la Lazio.

Sarà la prima volta da titolare per Bartłomiej Drągowski. Il giovane portiere polacco ha esordito in Serie A, mercoledì sera, nella partita contro la Lazio. Un esordio con quattro reti al passivo e un’indecisione letale sul gol di Cacares. Le attenuanti ci sono: scendere in campo a freddo non è mai facile, specie per un portiere. Pioli punterà su di lui e sulla sua voglia di riscatto.

Il reparto arretrato avrà una coppia di centrali diversa rispetto a quella che ha giocato quasi tutta la stagione in corso. Con la perdita di Davide Astori e la squalifica di German Pezzella, saranno Nikola Milenkovic e Vitor Hugo a fare muro a centro difesa.

A centrocampo tornerà Marco Benassi, con la coppia di francesi Bryan Dabo e Jordan Veretout confermati dopo l’ottima prova interna contro la Lazio. Davanti spazio a Riccardo Saponara, rifinitore alle spalle di Federico Chiesa e Giovanni Simeone. Per la vittoria viola sarà necessario che i due giovani attaccanti siano più incisivi sotto porta, rispetto alle ultime prestazioni.

Saranno proprio Saponara e Chiesa in ballottaggio per la fascia di capitano che passerà di braccio per la quarta volta in stagione. Il giovane attaccante, sceso in campo contro la Lazio come vice, è in vantaggio anche per motivi di anzianità di maglia: è infatti il giocatore, Badelj escluso, che da più anni milita nella Fiorentina. Occhio anche a Cristiano Biraghi. Il terzino è uno dei punti fermi del progetto tecnico di Pioli e la grinta mostrata nel reagire alle difficoltà lo rendono un outsider possibile. Spetterà comunque all’allenatore la scelta di chi indosserà quella pesante eredità lasciata da Davide Astori.

 

 

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