Il calciomercato è davvero finito? In casa Fiorentina, Corvino dovrà lavorare ancora su alcuni casi da risolvere, forse anche prima della finestra di gennaio.

Un autunno caldo per il calciomercato Fiorentina. Il direttore Corvino dovrà lavorare sui casi di almeno sei giocatori. E risolvere la situazione prima che si complichi. Partiamo dagli esuberi. Mati Fernandez è chiuso da una folta schiera di trequartisti. Su di lui c’è il Necaxa, club messicano alla ricerca di un profilo di livello internazionale. Maxi Olivera non si può considerare al momento un esubero, ma l’arrivo di Biraghi e il pressing del Trabzonspor sul terzino uruguaiano potrebbero aprire la strada ad una cessione. Forse nella sessione invernale.

Poi ci sono due casi importanti di rinnovi. Il primo è quello di Milan Badelj. Sempre più titolare nella formazione di Pioli. Eppure in scadenza di contratto a giugno 2018. Per lui lo svincolo a parametro zero è una possibilità non remota e un pericolo da evitare per la società. Anche Babacar aspetta di sedersi al tavolo con Corvino per ridiscutere il contratto. Scadenza giugno 2019. Quotazioni nell’attacco viola in netto ribasso.

Infine i giovani. Tanti, troppi, forse per trovare il giusto spazio per la maturazione. Come nel caso di Dragowski e di Hagi jr. Per entrambi ci sono possibilità, soprattutto all’estero, di trovare continuitolivà sul campo. Probabile che la Fiorentina possa optare per la formula del prestito per un processo di crescita sia del portiere, classe 1997, che dell’attaccante, classe 1998.

Articolo precedenteNuovo stadio Fiorentina: solo tre mesi per smuovere l’impasse.
Articolo successivoThereau si presenta: a 34 anni l’occasione della vita. Video.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui