Destino vuole che il giorno 13 si giochi la sfida Fiorentina Cagliari. Le due squadre di Davide Astori. I club che hanno ritirato la maglia numero 13 in ricordo e in onore del capitano scomparso. Un match determinante per la corsa Europa League e per quella salvezza.

Difficile immaginare le emozioni che avrebbe provato Davide Astori nell’affrontare il suo Cagliari in piena lotta per non retrocedere. Il capitano viola era profondamente legato alla terra sarda. Sei stagioni, dal 2008 al 2014 e 174 partite ricche di ricordi per lui: dall’esordio in Serie A in Siena-Cagliari al primo gol nella massima serie, proprio contro la Fiorentina. Ha conquistato la Nazionale nel 2011 e nel 2013 ha marcato il suo primo gol azzurro. Un giocatore del Cagliari non segnava in Nazionale dai tempi di Gigi Riva.

Il 4 marzo 2018 quando la notizia della sua morte iniziò a circolare, stava scendendo in campo proprio il Cagliari impegnato a Marassi contro il Genoa. I giocatori sconvolti si fermarono spontaneamente. Troppo grande il dolore per pensare al pallone. Poi la decisione congiunta dei due club di ritirare la maglia numero 13, quella che Astori si era cucito addosso col Cagliari e con la Fiorentina. Facile quindi immaginare che nel match di domenica 13 maggio allo Stadio Franchi la sua presenza sarà palpabile.

Le due squadre sono in piena lotta per l’obiettivo stagionale. La Fiorentina a 57 punti è inaspettatamente in zona Europa League (LEGGI QUI), mentre il Cagliari a 33 punti si trova terzultimo con la retrocessione in Serie B ad un passo. Per i viola e per i rossoblu perdere punti in questa sfida vorrebbe dire abbandonare la corsa.

Ci aspetta quindi una partita vera, giocata da entrambe le squadre con l’uomo in più.

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