Nel match contro la Polonia si sono contesi la palma del migliore in campo. Federico Chiesa e Nicolò Barella si ritrovano da avversari domenica per Fiorentina Cagliari. Storia di due talenti destinati a brillare nella Nazionale Italiana e oggetti del desiderio dei top club.

Chiesa e Barella sono la coppia del momento. Con gli Azzurri contro la Polonia hanno fatto faville. Colpi di classe e personalità veterani, nonostante entrambi siano nati nel 1997. Domenica pomeriggio si ritrovano in campo da avversari allo Stadio Franchi in Fiorentina Cagliari, fischio di inizio ore 18.

ESORDI E VITA PRIVATA

Le loro storie calcistiche si assomigliano perché entrambi sono prodotti dei rispettivi vivai. Anche la fame e la determinazione in campo sono le stesse. Federico ha esordito in Serie A il 20 agosto 2016, a 18 anni, allo Stadium contro la Juventus. Nicolò è stato più precoce con l’esordio nella massima serie il 4 maggio del 2015, in casa contro il Parma. Le similitudini però finiscono qui, perché Federico è figlio d’arte mentre Nicolò ha iniziato come tanti ragazzini innamorati del pallone. Una trafila che lo ha portato anche lontano da casa, nelle serie minori a Como per poi rientrare nel capoluogo sardo e indossare la maglia rossoblu, una seconda pelle per lui nato a Cagliari. Anche nel privato hanno compiuto scelte diverse. Federico Chiesa è fidanzato con Caterina Ciabatti, mentre Nicolò Barella è sposato con Federica Schievenin, 28 anni e già padre della piccola Rebecca.

GLI OCCHI DEI TOP CLUB SUI DUE TALENTI AZZURRI

Nella Nazionale Italiana così povera negli ultimi anni di giocatori in grado di fare innamorare, Chiesa e Barella luccicano come l’oro. Su entrambi le voci di calciomercato si sprecano. Per l’attaccante della Fiorentina la prima concreta offerta è quella del Napoli di De Laurentiis che ha messo sul piatto 60 milioni di euro. Proposta rispedita al mittente. Per la mezzala del Cagliari, sarà asta dai 50 milioni di euro in su fra Juventus e Milan. Per lui il presidente Giulini ha già rifiuto 35 milioni offerti dall’Atletico di Madrid. Due pezzi così pregiati difficilmente si muoveranno a gennaio, in un mercato di riparazione solitamente più povero, ma a giugno sarà assalto. Se per Barella il futuro lontano da Cagliari pare probabile, per Chiesa sarà determinante la qualificazione europea della Fiorentina.

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