Domenica si gioca Fiorentina-Bologna. Al Franchi una sfida fra due talenti del calcio italiano: il viola Riccardo Saponara e il rossoblu Simone Verde.

Talento e fantasia sono il loro marchio di fabbrica. Il dribbling è la loro forza (38 riusciti per Verdi e 31 per Saponara), il passaggio la loro vocazione (393 Simone, 572 Riccardo). Verdi è stato pagato 1,5 milioni, ora ne vale almeno dieci volte tanto, ha un contratto in scadenza nel 2020 e percepisce uno stipendio di circa 300.000 euro, bonus esclusi. Nella squadra bolognese è risultato essere più incisivo di quanto non abbia potuto fare Saponara, spesso chiuso da Ilicic, nella Fiorentina. Arrivato a gennaio dall’Empoli per 9 milioni di Euro, Saponara alla presentazione dichiarò “E’ la mia grande occasione“. Lo stesso disse Verdi il giorno del suo sbarco a Bologna.

L’annata di Verdi e Saponara ha punti di contatto. Alti e bassi per entrambi. Hanno avuto infortuni che ne hanno rallentato la maturazione e l’esplosione. Verdi è già nell’orbita dell’Italia. Ventura lo stima. Saponara ha fatto la trafila nelle nazionali minori e adesso aspira all’azzurro che conta. Gli auguriamo di raggiungere questo traguardo con grandi prestazioni con la maglia viola, a cominciare dalla prossima partita!

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