Finisce 0-0 fra Fiorentina e Bologna. Sedicesimo pareggio stagionale viola. Punto d’oro in chiave salvezza per il felsinei.

La prima di Vincenzo Montella da allenatore della Fiorentina inizia con la Curva Fiesole semi vuota e finisce sotto un diluvio d’acqua. Nel mezzo una Viola volenterosa che ha provato a spingere e a fare male e un Bologna tenace che porta a casa un punto d’oro nella corsa salvezza. L’allenatore gigliato prova subito a mettere la sua impronta nell’impostazione tattica: difesa a 3 come annunciato e centrocampo a 5. Federico Chiesa torna sulla fascia con licenza di accentrarsi spesso vicino a Simeone e Muriel.

Fiorentina Bologna formazioni ufficiali

Fiorentina (3-5-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Veretout; Biraghi, Gerson (dal 32′ st Benassi), Dabo, Chiesa; Simeone (dal 12′ st Mirallas), Muriel (dal 42′ st Vlahovic). A disposizione: Terracciano, Brancolini, Laurini, Vitor Hugo, Hancko, Norgaard, Fernandes, Montiel, Graiciar. Allenatore: Vincenzo Montella.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli (dal 33′ st Donsah), Pulgar (dal 27′ st Dzemaili); Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio (dal 35′ st Santander). A disposizione: Da Costa, Santurro, Paz, Calabresi, Nagy, Svanberg, Krejci, Edera, Falcinelli. Allenatore: Sinisa Mihajlovic.

Ammoniti: Dijks (B), Muriel (F), Palacio (B), Santander (B), Veretout (F).

Fiorentina Bologna sintesi

Le azioni più pericolose sono tutte nel secondo tempo. A inizio ripresa Chiesa raccoglie un rimpallo al vertice destro dell’area e con una girata prova a sorprendere Skorupski che si salva la palla in calcio d’angolo. Al 34′ s.t. scambio Biraghi Benassi Muriel che colpisce il palo alla sinistra del portiere del Bologna. A tre minuti dalla fine, Veretout perde palla e Santander si lancia a campo aperto, uscita arrembante a centrocampo di Lafont, Orsolini perde il tempo di battuta e permette al portiere di recuperare la posizione e di salvare con un guizzo felino.

NOTE A MARGINE – Sedicesimo pareggio stagionale per la Fiorentina, sempre più primatista di categoria. I viola decimi a 40 punti scendono in campo dopo una settimana travagliata. Troppo presto per capire se e quali frutti potrà dare la cura Montella. Per certo il nuovo tecnico non ha avuto problemi a mettere in campo subito la sua idea di calcio. Sul fronte del tifo tutto come da programma: gran parte della Curva Fiesole e della Curva Ferrovia restano semivuote. I tifosi salgono nella ripresa e ribadiscono quanto espresso in settimana: cori contro Della Valle e striscione a favore di Pioli. Negli altri settori il copione si ripete: presenti e contro contestazione. Anche se – a onor del vero – le condizioni meteo hanno sfavorito l’afflusso di pubblico – specie in Maratona – e il supporto alla squadra, senza la parte più calda del tifo, ne ha risentito non poco.

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