Che fine hanno fatto le giovani promesse della Fiorentina della scorsa stagione? Ci sarà spazio nella Viola di Pioli per qualche talento che possa ripercorrere le orme di Chiesa? Sarà Riccardo Sottil, oppure Tofol Montiel? Facciamo il punto della situazione.

Linea verde per la Fiorentina. Nelle ultime tre stagioni, il settore giovanile della squadra viola ha regalato al calcio italiano due talenti cristallini. Federico Bernardeschi passato alla Juventus e Federico Chiesa astro nascente della Nazionale Italiana. Ma non è tutto oro quello che luccica, perché investire sui giovani richiede pazienza e una buona dose di fortuna. In questo pre-campionato hanno brillato in particolare due giovani, aggregati alla prima squadra: Riccardo Sottil e Tofol Montiel. Il primo è un figlio d’arte, prodotto del vivaio. Esterno d’attacco sinistro, abile con entrambi i piedi, grandi polmoni e forza fisica. Sembra pronto al grande salto. Stefano Pioli potrebbe anche decidere di puntare su di lui, se non come titolare, come alternativa all’ala sinistra che la Fiorentina rincorre sul mercato. Montiel è stato la rivelazione del ritiro di Moena. Un peso piuma dal sinistro incantato, fisicamente esile, ma dotato di grande personalità e di un talento purissimo. Per lui probabilmente si apriranno le porte della Primavera di Emiliano Bigica, in attesa di un potenziamento della struttura fisica.

Eppure anche la scorsa stagione, nel pre-campionato, c’erano grandi aspettative su alcuni giovani calciatori.

Rafik Zekhnini, per esempio, esterno norvegese classe 1998, finito in prestito al Rosenborg, dove ha collezionato appena 10 presenze e 2 reti. Il giocatore ha un contratto fino al 2022 con la Fiorentina, ma la squadra viola non lo farà rientrare. Per lui ancora un’esperienza o all’estero o in Serie A. Da valutare la formula con la quale sarà ceduto.

Ancora più emblematico il caso di Abdou Diakhate, senegalese, classe 1998. Capitano della Fiorentina Primavera nell’ultima stagione dove ha giocato da fuori quota. Alle prese con un infortunio che ne ha condizionato il finale di stagione il giocatore, sul quale erano state riposte alte aspettative da parte dei tifosi e di addetti ai lavori, è in attesa di conoscere il suo futuro. Con un contratto in scadenza a giugno 2019, la Fiorentina potrebbe optare per una cessione a titolo definitivo. Non ci sono infatti segnali di un possibile rinnovo e il centrocampista con tutta probabilità finirà sul mercato.

Una strategia diversa da quella messa in pratica con un altro grande protagonista della Primavera viola: Gabriele Gori. Il bomber classe 1999 è al Foggia in prestito, dove avrà modo di confrontarsi da protagonista con la Serie B. I tifosi gigliati e la Fiorentina non lo perderanno di vista.

Bocciatura senza appello invece per Simone Lo Faso, il colpo ad effetto dell’ultimo giorno dello scorso calciomercato. Il talento palermitano si è infortunato nel finale di campionato e non ha avuto l’occasione di dimostrare a Firenze se “fu vera gloria“. La Fiorentina ha deciso di non riscattarlo dal Palermo. L’estroso fantasista potrebbe cercare un palcoscenico importante per la prossima stagione. Vedremo chi avrà avuto ragione…

 

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