Allarme attacco? La Fiorentina ha segnato sei reti nelle ultime sei gare. Davanti gli attaccanti non garantiscono concretezza e continuità. Possibili alternative per Pioli?

Stefano Pioli ha dichiarato nella scorsa conferenza stampa di avere le idee chiare. La linea tecnica e quella societaria sembrano allineate. L’investimento di 20 milioni di Euro su Giovanni Simeone questa estate è stato di quelli importanti per le casse viola. A gennaio la cessione di Babacar ha dato un’ulteriore conferma alle gerarchie in campo. Il Cholito è e sarà la prima punta titolare della Fiorentina. 7 reti per l’attaccante argentino che però non segna dal 5 gennaio 2018, prima e unica rete del nuovo anno solare. Preoccupa soprattutto la condizione mentale e la lucidità sotto porta. Simeone sbaglia troppo spesso occasioni non difficili. Nella Fiorentina di quest’anno certi errori costano punti. A sua discolpa c’è anche da dire che a 22 anni ritrovarsi titolare in attacco di una squadra all’anno zero non è impresa facile.

Diego Falcinelli, arrivato in prestito dal Sassuolo, si è presentato come una seconda punta. Ruolo nel quale le alternative non mancano. Semmai mancano i gol. Thereau si è inceppato dopo la partenza sprint. L’attaccante francese, complici l’età e gli infortuni, è fermo a 4 reti in maglia viola alle quali si sommano le 2 con l’Udinese. Gil Dias, che gli è stato preferito nelle ultime partite, non garantisce concretezza sotto porta e nei 1020 minuti giocati ha realizzato 2 gol. Infine Chiesa che ha un bottino personale di 5 reti l’unico, forse, ad avere le giuste caratteristiche per tentare più spesso la conclusione.

Diciotto reti complessive realizzate dall’attacco viola, orfano dei quattro centri messi a segno da Khouma Babacar nello scampolo di stagione in magli viola. Una portata di fuoco che è specchio della classifica della squadra gigliata. Nelle ultime sei partite, soltanto 6 gol e un bottino di 5 punti, frutto di una vittoria, due pareggi e tre sconfitte.

Al Franchi domenica contro il Chievo Verona, Pioli potrebbe lanciare Falcinelli dall’inizio a sostegno di un Simeone da ritrovare. Mentre la variante che prevede l’uso dei trequartisti offensivi, Eysseric o Saponara, sembra non trovare alcuna possibilità effettiva negli schemi del tecnico della Fiorentina.

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