Una stagione importante questa per Diakhate, che con Sousa si era affacciato alla prima squadra. Dopo il recupero dell’infortunio è di nuovo il faro della squadra di Bigica.

Pregi e difetti del Pogba di casa viola.

A soli 16 anni è stato aggregato alla prima squadra con Paulo Sousa, del quale era un pupillo. Forse troppo giovane per gestire il carico di attenzioni, con il rischio di sentirsi arrivato e pericolosi paragoni con un autentico fuoriclasse della pedata. Quel Paul Pogba che per struttura fisica, ruolo, procuratore (sono entrambi della scuderia di Mino Raiola) e atteggiamento in campo sembra essere il modello di Abdou Diakhate. Dopo l’operazione al menisco di questa estate, si sta riprendendo il posto di faro del centrocampo di Bigica. A 19 anni ancora da compiere, li farà il 31 dicembre, ha già superato le 100 presenze con le giovanili viola e un valore di cartellino stimato fra gli 800.000 e il milione di Euro, stando alle valutazioni di Transfermarkt.com.

La sua gestione in campo è resa difficile dall’intestardirsi spesso nel fare la cosa più difficile, cosa che quando è in giornata no può mettere in difficoltà la squadra. Doti fisiche e tecniche gli consentono di svolgere sia il ruolo di playmaker che di mezzala. Un prospetto di sicuro interesse, specie per il ruolo nevralgico che sa ricoprire. Un giocatore che Pioli osserva e che potrebbe essere presto in rampa di lancio insieme agli altri giovani della batteria viola: da Zekhnini a Hagi.

Articolo precedente“Come una malattia: viola e bianconeri alle radici dell’odio”.
Articolo successivoCalciomercato Fiorentina: i rinnovi una priorità, con molte incognite.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui