Il presidente Fabrizio Corsi parla di Riccardo Saponara, ex Empoli, Milan e Fiorentina, che torna domani con la maglia della Sampdoria allo Stadio Franchi. Discontinuo e poco duttile. Il numero uno dell’Empoli analizza il trequartista doriano in confronto col neo acquisto viola Traorè.

Un gol pazzesco contro la Lazio a tempo scaduto (VEDI VIDEO), una rete annullata allo Stadium dalla VAR, Riccardo Saponara sta provando a mettere in mostra le sue qualità con la maglia della Sampdoria. Dove però entra spesso a partita in corso in staffetta con Gaston Ramirez. Il presidente dell’Empoli, club nel quale il classe 1991 è esploso con Sarri in panchina, ha analizza ai microfoni di Radio RMC, pregi e difetti del giocatore:

È un talento che ha le doti del campione, che però non trova l’equilibrio mentale che gli permetta di avere continuità nelle prestazioni. Se lo vedi in una o due partite, ti lascia senza fiato, però non conta farne solo due alla volta, devi farne dieci di fila per convincere. Sono molto dispiaciuto per il suo rendimento, perché è un ragazzo che ho visto crescere… La cosa che vedo come limite, non pare riuscire ad adattarsi in altri ruoli se non sulla trequarti. Mentre Traoré, per esempio, ovunque lo sposti dimostra una maturità da trentenne. Anche l’Inter ci ha detto che la caratteristica alla quale erano maggiormente interessati era proprio questa sua duttilità in mediana“.

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