martedì, 27 Settembre 2022
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Coronavirus, stop alla Serie A: in che modo e cosa implica

La giornata di campionato cominciata ieri si concluderà oggi con il posticipo delle 18.30 tra Sassuolo e Brescia. Dopo toccherà sedersi attorno a un tavolo e decidere cosa fare di questo campionato e degli Europei di giugno. Domani è previsto il Consiglio Federale straordinario FIGC. Il calcio va fermato? E se sì in che modo? Cosa implicherebbe?

Stop alla Serie A necessario

Lo stop della Serie A è quasi una certezza. Ieri i giocatori sembrano essere scesi in campo malvolentieri. Parma-Spal ha rischiato di saltare per uno sciopero in extremis della categoria. Da una parte è stata fondamentale il senso di professionalità dei giocatori che ha evitato scelte traumatiche. Dall’altra parte una questione strettamente legale, relativa ai contratti con le tv e alle possibili richieste di danni. Una decisione condivisa va presa. L’Italia è disposta a fermarsi ma è necessaria una sponda in altre leghe europee (Premier League e Bundesliga ad esempio) per fare in modo che i calendari siano ricalibrati allo stesso modo.

L’obiettivo è concludere i campionati regolarmente tra giugno e chissà quando per poi slittare gli Europei. All’autunno? Al 2021? Tutto possibile, ma niente di ancora stabilito. Alle relazioni diplomatiche si aggiungono i diritti dei giocatori, che non vogliono rischiare di contrarre il virus e, pare, hanno già minacciato i club di cause in caso di malattia.

Le possibili conseguenze dello stop

Martedì è fissata la dead-line, con il Coni che ha già chiarito di essere pronto a commissariare il calcio. E’ giusto fermarsi? A giudicare da quanto detto dai medici in questi giorni è doveroso. La convinzione è che la Serie A si fermerà, almeno fino al 3 aprile. Proprio per questo la Federcalcio, per domani, ha convocato un Consiglio straordinario: lo spettro è una Serie A 2020/21 da allargare a 22 squadre. In caso di stop improvviso del campionato, infatti, chi avrebbe diritto a salire dalla Serie B? Benevento e Crotone e nessun play off.

Per quanto riguarda lo scudetto potrebbe non essere assegnato. Per questo motivo la FIGC starebbe chiedendo all’UEFA di posticipare l’Europeo, rinviarlo di 15 giorni, all’autunno o addirittura al 2021. Per poi fermare tutte le competizioni per un mese, comprese Champions e Europa League. Nel frattempo Lega Serie A e governo si rimpallano la responsabilità di non aver fermato ieri il campionato. Mentre tutti gli altri sport così come la routine quotidiana di milioni di persone è già inevitabilmente sospesa…

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