Coronavirus: “Non puoi pensare al calcio quando ci sono vite in gioco“, afferma Eysseric. In quarantana da quasi tre settimane, il calciatore francese dell’Hellas Verona spiega a Le Parisien la sua opinione sulla gestione superficiale della Serie A.

Non si doveva giocare, altro che porte chiuse!“. Così Valentin Eysseric trequartista dell’Hellas Verona, in prestito dalla Fiorentina, al quotidiano Le Parisien. Il riferimento è alla gara Sampdoria Verona e ai tanti positivi al coronavirus riscontrati dopo quella partita, fra i quali anche il suo compagno di squadra Zaccagni.

Ci dicevano che si trattava di una semplice influenza, ma nel frattempo lì fuori c’era gente che moriva. È assurdo che ancora si pensi al calcio, quando ci sono delle vite in gioco. Aver giocato la partita con la Sampdoria è stato scandaloso: non ci è ancora stato fatto alcun tampone, ma sono certo che dopo quella partita tra noi risulterebbero almeno sei o sette asintomatici“.

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