È terminato ieri il periodo di isolamento cautelare della Fiorentina, provvedimento scattato dopo la positività di Cutrone, Pezzella e Vlahovic. Da oggi i giocatori e lo staff avranno libertà di movimento nei limiti delle disposizioni del dpcm del presidente del Consiglio Conte.

L’ultimo impegno ufficiale, Udinese Fiorentina è datato 8 marzo. Poi il 13 marzo la comunicazione della positività al coronavirus di Vlahovic, primo di una serie che avrebbe coinvolto anche i compagni Pezzella e Cutrone, il fisioterapista Dainelli e il medico sociale Pengue. Sebbene, in una successiva intervista il presidente Commisso abbia sottolineato come nel club il contagio ha interessato circa 8/10 elementi. Questi ultimi restano sotto osservazione medica, anche se la Fiorentina ha comunicato che il loro decorso di guarigione procede senza intoppi.

Da oggi quindi per tutti i componenti del club viola coinvolti nel periodo di quarantena, si allargano le possibilità di movimento. Sebbene – ricordiamo – nel rispetto di quanto stabilito dal dpcm del Presidente Conte del 22 marzo, che impone forti restrizioni a tutta la popolazione sul suolo italiano.

Per tale motivo la Fiorentina, come tutte le altre società, resta in attesa di comunicazioni ufficiali dalle Istituzioni per quanto riguarda la ripresa delle attività. Anche se, come ha ribadito Commisso in una mail indirizzata ai dipendenti, l’interesse primario in questo momento è la tutela della salute pubblica.

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