Aria di bufera su Federico Chiesa dopo il rigore procurato in Fiorentina Atalanta, che ha sbloccato il risultato. Preoccupa il linciaggio mediatico al quale il giocatore è stato sottoposto dai media sportivi. Un attacco che non ha precedenti in situazioni analoghe. ACF Fiorentina è chiamata a rispondere per tutelare un patrimonio societario. Intanto, si aspetta la decisione del giudice sportivo. Ecco alcuni dei commenti all’episodio di ieri pomeriggio.

Il fattaccio in Fiorentina Atalanta

Al 15′ del secondo tempo, sul risultato bloccato sullo 0-0 Federico Chiesa prende palla dalla propria metà campo, galoppa sulla fascia, entra in area e… cade. L’arbitro Valeri, vicinissimo all’azione, decreta il penalty. La VAR non reputa l’episodio dubbio. Dal dischetto segna Veretout. Il replay mostra che Chiesa è già in caduta prima del contatto, duplice, con Toloi.

Linciaggio mediatico inaccettabile

Questo episodio, che segue di pochi giorni le dichiarazioni al veleno dell’interista Asamoh (VIDEO), ha scatenato una ridda di polemiche sull’atteggiamento in campo del giocatore viola. Un putiferio che non ha eguali in analoghi episodi. Ecco un’antologia dei commenti di opinionisti e giornalisti. Sul profilo Twitter di Calciomercato.it è stato lanciato un sondaggio: l’83% dei votanti sostiene le parole del tecnico dell’Atalanta Gasperini (LEGGI QUI) che chiede una punizione esemplare per Chiesa. Vittorio Feltri, diretto del quotidiano Libero ha pubblicato questo tweet feroce: “Rigore vergognoso contro l’Atalanta. Ignorato il Var. Veleri senza valore e senza pudore“. Sul blog di Fabrizio Bocca per Repubblica.it questo è il titolo di lancio: “Chiesa si esibisce nel più classico del repertorio dell’attaccante smaliziato e furbetto: il tuffo in area che fa abboccare l’arbitro“. Fabio Caressa conduttore di Sky Calcio Club: “Federico Chiesa ha giocato con l’Inter una partita straordinaria. Una furia l’abbiamo definito. Secondo me queste cose qua non lo aiutano: la simulazione è una cosa talmente evidente che prima o poi ti beccano. Non ti favorisce nel prosieguo della carriera“. Gianluca Monti, giornalista de La Gazzetta dello Sport, ha così commentato su Twitter: Il rigore appena assegnato alla Fiorentina è la tomba del VAR. Ormai siamo all’interpretazione soggettiva che va oltre lo strumento. Scandalo

Rischio squalifica, il precedente

Nella stagione 2016/17, senza VAR, durante il derby di Roma, Strootman si tuffa in area e rimedia il penalty. L’olandese è squalificato per due turni dal giudice sportivo dopo la prova TV. Ma la sentenza fu ribaltata dalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale della FIGC, grazie al ricorso della Roma che dimostrò che Strootman saltò per evitare l’impatto di Wallace. Il centrocampista fu regolarmente in campo nelle due partite successive. Sarà lo stesso per Fiorentina Atalanta? Il caso è sotto lente di ingrandimento della Commissione Arbitrale e il Giudice Sportivo potrà eventualmente acquisire elementi dalla prova TV.

Commento di Gazzaviola

Se Toloi si fosse scansato e Chiesa avesse finito il tuffo senza contatto, allora avremmo potuto parlare di simulazione. Ma il tocco sulla spalla e con i piedi, mentre il viola è in corsa, c’è anche se – senza dubbio – l’attaccante ha accentuato la caduta. Federico Chiesa è uno dei talenti più puri del calcio italiano. Il fatto che giochi, convinto, nella Fiorentina può forse destare ‘invidie’? In tempi di sopravvalutazioni enormi di giocatori buoni e nulla più, il figlio d’arte ha stretto un patto con la Viola. Immaginiamo possa essere questo: “Crescere nella squadra dove è nato calcisticamente e aiutare, con il suo talento, nel conseguimento di qualche obiettivo. Per esempio la qualificazione europea“. La società adesso è chiamata ad intervenire a chiara voce per tutelare il capitale tecnico più importante della squadra di Stefano Pioli. Altrimenti, Federico Chiesa rischia sul campo di trovare avversari incattiviti, senza la tutela oggettiva della direzione arbitrale.

Errebì72
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