Federico Chiesa è atteso il 17 luglio a Charlotte dove la Fiorentina giocherà il primo match dell’International Champions Cup contro il Chivas. Ma la ‘partita’ più importante è quella giocata dal talento viola e della Nazionale con Commisso. Ecco il punto di Michele Criscitiello, esperto di calciomercato, sulla vicenda.

‘Questi giorni di calciomercato saranno giorni decisivi per il futuro di Federico Chiesa, che non hai escluso la sua volontà di andare via per giocarsi la Champions League. Commisso,, però, è stato chiaro su questo punto: non vendere Chiesa, almeno per quest’anno. Il problema giunge qualora dovesse arrivare l’offerta giusta, o ritenuta consona ad una probabile vendita. Lì in quel caso sarebbe difficile non barcollare. Inoltre, con la vendita di Chiesa la Fiorentina potrebbe operare per rinforzare i vari reparti della squadra anche con nomi importanti per poter raggiungere obiettivi importanti per la prossima stagione. Trattenere un giocatore che è il sogno di mezza estate di molti club non è semplice. Le offerte potrebbero essere irripetibili, e trattenere un giocatore contro la sua volontà non va mai bene, abbiamo esempi lampanti come Dybala, Icardi e Milinkovic-Savic che ogni anno appaiono sul taccuino di mezza Europa. Dalla sua Chiesa ha la giusta età ormai per maturare ulteriormente e fare il salto di qualità. Ha una famiglia che lo protegge e sa cosa è meglio per lui. Non un agente ‘piranha’ che spinge a tutti i costi per la cessione come i nomi appena citati. Chiesa vale 80 milioni, quindi è giusto che se arrivasse l’offerta giusta Commisso faccia bene ad accettare. Ne gioverebbero entrambi, sia il calciatore che la società.’ 

Simmunno
 
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