Il rinvio delle 5 partite a porte chiuse di questo turno di Serie A creerà non pochi problemi ai club coinvolti in questa decisione. A farne le spese non sarà solo l’Inter: la Fiorentina, infatti, si ritroverà ad affrontare un maggio fitto di impegni.

La decisione della Lega di ieri mattina di rinviare cinque partite di Serie A per far fronte all’allarme del Coronavirus ha provocato la rabbia di tanti dirigenti del calcio italiano. Su tutti l’ad dell’Inter Beppe Marotta ha voluto sottolineare il tour de force cui sarà sottoposta la sua squadra a maggio, in piena lotta scudetto (LEGGI QUI). Il caos rinvii e recuperi non sorride nemmeno alla Fiorentina di Beppe Iachini. Sì perché, nonostante debba ancora arrivare la comunicazione ufficiale relativa agli anticipi e posticipi del mese di maggio, è già possibile farsi un’idea di quello che sarà il quadro della situazione durante quel periodo.

I ragazzi di mister Iachini saranno costretti a recuperare il match contro l’Udinese circa tre giorni dopo essere scesi in campo con la Roma. Quest’ultima gara, a sua volta, verrà disputata a sette giorni di distanza da quella al cospetto dell’Inter, per poi chiudere il mese a Ferrara contro la SPAL. In mezzo anche la gara interna col Bologna del 17 maggio, dopo 4 giorni dalla trasferta di Udine. Un tour de force di fuoco che la Fiorentina dovrà affrontare centellinando ogni forza disponibile. Nonostante la viola non si stia giocando un posto di prim’ordine al parti di Inter, Juventus e Lazio, il mese di maggio può rivelarsi determinante o per la lotta salvezza o per l’accesso ad un posto sul treno europeo.

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