Borja Valero ringrazia Firenze, i fiorentini, la Fiorentina. “Viva Fiorenza sempre”.

Ieri la presentazione all’Inter (LEGGI QUI), oggi una lettera aperta pubblicata sulle colonne de La Repubblica. Non si può dire che l’addio di Borja Valero alla Fiorentina sia passato sotto silenzio. Riportiamo alcuni stralci delle parole del centrocampista spagnolo.

Per i compagni e per Gonzalo Rodriguez – “È stato molto complicato scrivere queste righe, tramutare i miei sentimenti in parole scritte, l’ho fatto con il groppo in gola, ma dopo tutti questi bellissimi anni a Firenze è il minimo che io possa fare. Devo ringraziare tantissime persone e volevo cominciare ringraziando tutti i miei compagni di questi anni: abbiamo lottato, sofferto, riso e pianto… sempre uniti. Un ringraziamento particolare lo devo ad un compagno per me molto speciale: Gonzalo. Siamo arrivati insieme amico, a fari spenti e piano piano ci siamo guadagnati la stima e l’affetto di tanti. Abbiamo vissuto tante bellissime cose insieme, dentro e fuori dal campo. Ti ricorderò sempre… Grazie di cuore Capitano“.

 

Per Firenze e i per i fiorentini – “Ringrazio di cuore tante persone fuori dal contesto calcistico che sono state punti di riferimento importanti per me e la mia famiglia: Papero e Susi, i nostri amici della Settignanese, quelli di via Marconi, i Banderai degli Uffizi, il Comune, il Sindaco (quello vero), le famiglie Badalassi, Bicci, Mugnaini, Ciani, Miniati, Principe Mignardi, gli insegnanti e il personale delle scuole dove andavano i miei figli, i ristoranti, le caffetterie e i negozi che mi hanno sempre accolto come un Fiorentino doc ed uno di famiglia. Un ultimo abbraccio simbolico a tutti i Fiorentini…con il loro senso dell’umorismo, il loro accento e la “C” aspirata, il loro senso d’appartenenza unico al mondo che mi “è garbato sempre un monte”… Siete unici“.

Per i tifosi – “Grazie di cuore a tutti i tifosi Viola per essermi sempre stati accanto, anche nei momenti più difficili; non dimenticherò mai le emozioni che mi avete fatto sentire. E che dire della Curva Fiesole… Grazie per il vostro immancabile e costante sostegno alla squadra e a me personalmente: non mi avete mai abbandonato e non potrò mai ripagarvi di tutto l’affetto che mi avete dato. Grazie di cuore. Voi tifosi siete e sarete sempre la Fiorentina“.

Per la Società – “Ringrazio i fratelli Della Valle con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto. In questi 5 anni anni ho sempre lavorato con la voglia di un bambino, dando l’anima per questa maglia… dall’esordio in Coppa Italia contro il Novara fino alla mia ultima, al Franchi, contro il Pescara“.

La rottura – “Non ho mai creato un problema o detto una parola fuori posto, ma la relazione con la nuova Direzione Sportiva ha spezzato tutto; non mi restava altro da fare che andarmene per il bene di tutti. Sono andato via con la coscienza tranquilla e a testa alta, con tanta voglia di cominciare questa nuova esperienza e godermi al 100% questa nuova avventura. Chi mi conosce, e a Firenze sono in tanti, sa come realmente sono andate le cose”.

Il saluto finale – “Mi auguro di non mancarvi come calciatore, ma, almeno un po’, come persona. Vi voglio un bene infinito, grazie mille di tutto e viva Fiorenza sempre!“.

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