Si annuncia una dura battaglia per il caso di calciomercato relativo a Borja Valero. Ieri pomeriggio il comunicato ufficiale “non è mai stato messo sul mercato“.

Borja Valero va al Milan, no resta dice Cognigni, no va all’Inter. Affare che accomoda tutte le parti. Definiti i dettagli economici dell’accordo. L’Inter pronta ad averlo in ritiro. Il giocatore, in vacanza, si dice tradito dalla società. Questo il riassunto delle puntate precedenti. Per arrivare ad ieri. Ennesimo colpo di scena. E ancora un duro comunicato stampa di ACF Fiorentina.

ACF Fiorentina riguardo alle ultime voci, ricostruzioni, retroscena e presunte dichiarazioni comparse su siti internet e mezzi di comunicazione circa il rapporto tra il Club e Borja Valero tiene a precisare, come accaduto nella precedente sessione di mercato per altri suoi atleti, che il calciatore è sotto contratto con la Società sino al 2019 e non è mai stato messo sul mercato. Come per tutti i suoi tesserati vale la linea data della Società all’inizio di questo nuovo ciclo che, chi veste la maglia viola deve farlo nella piena soddisfazione, convinzione e motivazione. Solo nel caso contrario, preso atto della volontà di un calciatore di proseguire altrove la propria carriera, la Fiorentina è disposta a discutere e valutare proposte serie nel momento in cui vengano presentate ufficialmente e con estrema chiarezza da ogni singolo calciatore alla Società“.

Finita qui? No, certamente. Da fonti vicine a Borja Valero si apprende che, quando dopo aver firmato il contratto con l’Inter, terrà una conferenza stampa per fare chiarezza circa la sua scelta di lasciare Firenze.

In mezzo a questo rincorrersi di voci, i tifosi viola sono sempre di più il soggetto debole della sceneggiata. E non è certo con i comunicati che si fa chiarezza. In certi frangenti difficili, bisogna metterci la faccia. Dirigenti e giocatori dovrebbero cercare di comunicare, invece di mettere il muro contro muro. Gli atti di forza non servono a nessuno.

La vera rivoluzione? Non sarà la vendita dei big, Kalinic, Bernardeschi, Borja, né l’acquisto di giocatori di prima fascia. L’autentica inversione di tendenza sarebbe un bel bagno di umiltà per tutti e una dose massiva di sincera trasparenza.

Errebì72
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