Bernardeschi e tifosi viola. Fine di un amore mai veramente sbocciato. La storia del ragazzo di Carrara che sogna di essere come Baggio…

Il suo passaggio alla Juventus è ormai questione di giorni, forse ore (LEGGI QUI). La storia fra Bernardeschi e Firenze è al capolinea. I tifosi della Fiorentina dimostrano di non avere digerito non tanto il trasferimento, quanto le modalità dello stesso.

Bernardeschi e la Fiorentina

Nel 2004, a 10 anni, approda al settore giovanile della Fiorentina. Fa tutta la trafila nel vivaio. Nel 2013 viene ceduto in prestito al Crotone, in Serie B. L’8 settembre 2013 debutta come professionista. Nel 2014 torna alla casa madre. Esordio in Serie A il 14 settembre 2014. Nella stagione 2015-2016 passa dal 29 al numero 10. In conferenza stampa dichiara di voler lasciare il segno nella storia della Fiorentina, come Antognoni, Baggio, Rui Costa… Il 18 dicembre 2016 indossa per la prima volta la fascia da capitano. Nella stagione 2016/2017 si conferma titolare.

A maggio 2017 la Fiorentina gli propone un rinnovo da 2,7 milioni di Euro netti a stagione. A luglio 2017 il giocatore dichiara di non voler rinnovare con la Società.

Bernardeschi e la Juventus

Nel frattempo le ‘strizzate d’occhio’ alla Vecchia Signora non mancano. 23 giugno 2017“I miei giocatori preferiti della Nazionale? Essendo un numero 10 scelgo Roberto Baggio, Francesco Totti e Alessandro Del Piero”. 11 luglio 2017: “A chi non piacerebbe giocare nella Juventus?“. 20 luglio 2017 le dichiarazioni del padre, Alberto (poi blandamente smentite da Federico): “La Juventus è un sogno per ciascun calciatore che possieda le giuste ambizioni“. Sempre ieri, il report medico della Fiorentina che riferiva di un certificato medico per gastroenterite acuta, permettendo così al giocatore di non presentarsi a Moena per altri 4 giorni (ovvero fino a fine ritiro).

Bernardeschi e i tifosi viola

Difficile non pensare alla reazione della piazza. Infastidita più dalla presa di giro, che dalla sostanza. Del resto il giocatore ha fatto vedere cose buone, ma paragonarlo ad un addio doloroso come quello di Baggio è solo una provocazione (LEGGI QUI).

Così stanotte è apparso un altro messaggio dedicato al giocatore, dopo quello di appena tre giorni fa (VEDI QUI). Ancora uno striscione: “Mandi il certificato da finto malato… Lo stile Juve hai già incarnato. Coniglio!.

Sempre ieri il Viola Club 2005 Federico Bernardeschi ha deciso di cambiare nome. Questa la motivazione: “Carissimo Federico Bernardeschi, il 6 maggio 2016 il viola club Firenze 2005 diventava il tuo club ufficiale… In tanti avevano appezzato la nostra scelta ma, in molti ci dicevano che i giocatori non sono più attaccati alla maglia e nominare un club ad un giocatore era forse un’idea azzardata. Noi avevamo creduto alle tue parole, alla tua voglia di diventare una bandiera, alla voglia di amare per sempre questa maglia. Peccato, non è andata così, in un matrimonio che finisce si dice che si fallisce in due. Niente di più sbagliato, in questo caso, noi il colore viola, la maglia con il giglio l’abbiamo stampata nel cuore e per fortuna per amare questa squadra, questa città non abbiamo bisogno di nessun rinnovo. Comunque ti auguriamo un po’ più di fortuna di tutti quelli che hanno deciso poi di lasciare la Fiorentina… P.S. per tuo padre: di Baggio ce n’è stato solo uno!“.

Insomma, ce n’è abbastanza per poter dichiarare che poteva essere amore e invece era soltanto un calesse.

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