Una domenica particolare per Mattia Bani. Classe 1993, nato a Borgo San Lorenzo in provincia di Firenze, una delle sorprese positive nel Chievo Verona di Maran. Il c.t. della Nazionale Di Biagio lo ha convocato per uno stage a Coverciano. Tanta gavetta e un provino per la Fiorentina andato male.

Arriverà a Firenze e ci resterà per qualche giorno. Non solo perché le sue radici familiari sono a qualche chilometro da qui, a Rufina in Val di Sieve, ma anche perché dal 26 al 28 febbraio sarà impegnato in uno stage con la Nazionale a Coverciano. Mattia Bani difensore centrale del Chievo Verona vivrà oggi una domenica speciale. Come ha dichiarato lui stesso in una recente intervista dove ha raccontato degli inizi, degli esordi nel calcio che conta e del provino fallito con la Fiorentina. Dall’Audax Rufina al Genoa all’età di 18 anni, passando per la gavetta nella Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo e nel Pontassieve. L’esordio fra i professionisti avviene nella Pro Vercelli e adesso la grande occasione con il Chievo dove ha debuttato come titolare il 5 gennaio, diventando un perno della difesa di Maran. Con i clivensi ha un contratto fino al 2020 con un ingaggio di 100.000 Euro annui.

Nel suo peregrinare però nessun approdo alla maglia viola. Perché? “Feci anche un provino a Firenze quando c’era Corvino, ma non mi presero“.

Oggi quindi voglia di riscatto? “Nessuna vendetta. Sarà un’emozione. Amo Firenze: è la città più bella del mondo. Ma adesso sono concentrato su Chiesa, fortissimo“.

 

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