Balotelli Fiorentina. I siti sportivi rilanciano la notizia di un possibile avvicinamento fra il club viola e l’attaccante azzurro nel prossimo calciomercato di gennaio. Operazione verosimile o pura fantasia?

Balotelli è in scadenza di contratto con il Nizza. A giugno sarà svincolato a parametro zero. Resta da capire se il procuratore Raiola anticiperà le mosse, chiedendo la cessione già nel calciomercato di gennaio. L’esperienza in Ligue 1 pare arrivata al capolinea per SuperMario. A 28 anni compiuti dopo aver giocato in club di primo piano come Liverpool, Manchester City, Milan e Inter la carta sarebbe quella di una piazza ambiziosa, ma non di prima fascia. Il ritorno in Serie A è quindi una suggestione che sta prendendo campo nelle ultime ore. Sportmediaset e Foxsports, fra gli altri, hanno individuato la Fiorentina come la squadra giusta per il rilancio di Balotelli nel calcio italiano. Il club viola affiancherebbe al Cholito Simeone una punta in grado di segnare e di sollevarlo da tutto il peso dell’attacco. Quali sono gli ostacoli per questa operazioni? Ne abbiamo individuati almeno tre.

Raiola e l’ingaggio di Balotelli

Il procuratore di Balotelli, Mino Raiola, vuole per il suo assistito un club che possa garantirgli la scena europea. Se non la Champions League almeno l’Europa League. La Fiorentina, però, è fuori dalle coppe da due stagioni e ha come obiettivo stagionale da conquistare il settimo posto, valido per i preliminari di EL. Inoltre l’ingaggio del giocatore è attualmente di 5 milioni di Euro lordi (circa 3,7 netti annui). Anche ipotizzando un ‘super sconto’ siamo ben oltre il tetto massimo imposto dalla società viola ai propri giocatori.

Pjaca e il modulo di Pioli

L’arrivo di Mario Balotelli con tutta probabilità vorrebbe dire la rescissione del prestito immediata di Marko Pjaca. Difficilmente infatti la Fiorentina potrebbe permettersi una rotazione in panchina di uno fra il croato e Balo. L’attaccante azzurro inoltre ‘scompaginerebbe’ i piani tattici di mister Pioli: via un esterno puro e dentro un attaccante centrale, con Simeone seconda punta. Per quanto Marko Pjaca sia la delusione più cocente del mercato viola, per lui come per Gerson, la società gigliata aspetterà la fine del prestito per tirare le somme definitive.

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