Atalanta Fiorentina, Stadio Tardini di Parma, domenica 22 settembre ore 18. Dirige Orsato alla prima gara fra la Dea e la Viola e con precedenti negativi con entrambe. Per Gasperini potrebbe essere turnover, mentre per Montella probabile la conferma del modulo e della formazione anti Juventus.

Sarà Daniele Orsato a dirigere Atalanta Fiorentina domenica 22 settembre. Nessun precedente negli scontri diretti per il fischietto di Schio che però non ha una buona tradizione né coi nerazzurri bergamaschi, né coi viola. Con Orsato come arbitro 7 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte per l’Atalanta e 9 vittorie, 10 pari e 14 K.O. per la Fiorentina.

Atalanta Fiorentina probabili formazioni e staffette

Gasperini dovrà valutare le condizioni fisiche dei suoi giocatori. L’Atalanta ha esordito in Champions League mercoledì 18 settembre, rimediando un sonoro 4-0 dalla Dinamo di Zagabria fuori casa. Turn over possibile quindi anche due cambi per reparto. Sulla trequarti quelli più sostanziali. L’ucraino Malinovskyi potrebbe prendere il posto del Papu Gomez e lo stesso discorso vale per Josip Ilicic in ballottaggio con l’altro ex viola Luis Muriel. Se il colombiano sarà completamente recuperato dall’infortunio al ginocchio – in Champions era convocato ma non ha giocato – potrebbe essere in campo dal 1′ minuto.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Palomino, Kjaer (Djimsiti), Toloi; Castagne (Hateboer), De Roon, Pasalic, Gosens; Muriel (Ilicic), Malinovskyi (Gomez); Zapata.

Squadra che vince non si cambia, recita il vecchio adagio. Il problema è che la Fiorentina non vince da 17 partite consecutive in Serie A. Seconda peggiore striscia di sempre per la squadra gigliata dal 1938 quando furono 21 le partite senza vittorie. Montella si affiderà alla difesa a 3 come contro la Juventus e nel caso della sua squadra più che di ballottaggi si parla di staffette. In attacco fra Boateng, Vlahovic, Pedro e Ribéry sarà con tutta probabilità il francese a spuntarla. Non avendo i 90 minuti nelle gambe, il nuovo arrivato Pedro è pronto a subentrare a gara iniziata. Il ritorno della difesa a 4 invece sacrificherebbe Lirola per Caceres terzino destro, centrocampo immutato e in attacco la possibilità di schierare un centravanti vero (Vlahovic o Pedro) supportato dalle due ali Ribéry e Chiesa. Con Boateng in grado di dare il cambio a uno chiunque dei compagni di attacco.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Castrovilli, Badelj, Pulgar, Dalbert; Ribéry, Chiesa.

Errebì72

 

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