Gabriele Angella punto fermo della formazione friulana analizza i temi del prossimo incontro Fiorentina Udinese.

È nato a Firenze, Gabriele Angella, difensore, classe 1989. Empoli, Udinese, Watford e di nuovo Udinese i suoi club. Nella squadra friulana è diventato un punto di riferimento in campo e fuori. In una compagine dove arrivano molti giovani, da vari paesi del mondo.

Questo un brano dell’intervista rilasciata a Mud

Nelle sfide con Roma e Sampdoria, causa l’infortunio occorso a Danilo, ha indossato la fascia di capitano. Che emozioni le ha dato quel pezzo di stoffa così importante? La sensazione, dall’esterno, è che comunque, fascia o non fascia, lei sia il vero capitano di questa squadra…

Inutile negare, è stata una grande emozione indossarla. Però io faccio le veci di Danilo, quando rientrerà, sarà lui il capitano di questa squadra. Aldilà della fascia cerco sempre di fare il massimo, di aiutare il mio compagno. Io sono stato in Inghilterra e capisco benissimo le difficoltà che ci possono essere venendo da un campionato diverso. Mi metto nei loro panni e cerco di aiutarli, anche se commettono qualche errore […]. È importante motivare i compagni perché rendano al massimo. Se rendono loro al massimo, vengo facilitato anch’io. Tutta la squadra ne beneficia.

All’orizzonte ci sono le sfide con Fiorentina e Juventus. Avete iniziato a pensarci?

Pensiamo, comunque, a una partita per volta. Intanto c’è la Fiorentina. Sarà una gara difficile perché loro vengono da una sconfitta, a Verona con il Chievo, e hanno giocatori importanti. Noi dovremo avere lo stesso atteggiamento avuto con la Sampdoria, stare lì compatti e ripartire cercando di colpirli. Dobbiamo avere la consapevolezza dei nostri mezzi e capire quali sono le nostre qualità, dobbiamo lavorare su quello. Dovremo cercare di portare a casa punti, visto che la Fiorentina ne ha 7, uno in più di noi. Abbiamo l’occasione di superarli o almeno raggiungerli. 

Restando sulla Fiorentina, squadra piuttosto indecifrabile e senza ancora una collocazione precisa in questo campionato, c’è qualche giocatore offensivo da ‘attenzionare’ in maniera particolare?

Hanno tanti nomi, vedi Simeone, protagonista lo scorso anno di una grande stagione, Chiesa che sta crescendo in fretta e andrà sicuramente in una grande squadra e poi c’è il nostro vecchio amico Cyril Thereau.

Fonte: Mondoudinese.it
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